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Pearl Jam - Daughter
Song
Daughter è un singolo del gruppo grunge statunitense Pearl Jam, secondo estratto dall'album Vs. del 1993. Daughter esordì al primo posto della Mainstream Rock Tracks e della Modern Rock Tracks di Billboard, aumentando il successo della band in seguito al celebre Ten.
La canzone raggiunse la posizione 28 nella US Top 40 Mainstream, divenendo anche il primo singolo ad entrare in questa classifica; nel 1995 la canzone fu nominata ai Grammy Award per la categoria Grammy Award alla miglior performance rock di un duo o un gruppo. Daughter continua ad essere una pietre miliari delle radio di rock alternativo e tutt'oggi la band la suona quasi ad ogni show, allungando la parte finale con una improvvisazione di un segmento di un'altra canzone; questo segmento viene chiamato Daughter tag.
Una versione dal vivo fu proposta dalla band nell'aprile 1994 al Saturday Night Live, solo otto giorni dopo la morte di Kurt Cobain, icona del grunge e leader e frontman dei Nirvana. Questa versione fu un tributo a Cobain e viene chiamata Daughter/Hey Hey, My My, in quanto l'estensione della canzone è una parte di Hey Hey, My My (Into the Black) di Neil Young, canzone che Kurt Cobain citò nella sua lettera d'addio.
Significato del testo
Eddie Vedder su questa canzone:
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Album
Vs. è il secondo album in studio del gruppo musicale statunitense Pearl Jam, pubblicato il 19 ottobre 1993 dalla Epic Records.
Storia
Il nome originale dell'album doveva essere Five Against One, ma venne poi scelto Vs. poco prima della pubblicazione (le prime copie dell'album furono stampate senza titolo). I primi testi vennero scritti durante il tour di Ten nei tempi vuoti e nei momenti di tensione. Nel periodo in cui Vs. prendeva forma, il mito dei Nirvana stava ormai tramontando per la tossicodipendenza di Kurt Cobain.
I Pearl Jam stavano raggiungendo il livello della band di Aberdeen e con questo disco la superarono, infatti il confronto con In Utero dei rivali si concluse con una decisa vittoria della band di Vedder. Vs. vendette, nella sola prima settimana, 950.000 copie, In Utero 180.000.
Nonostante le notevoli vendite, i Pearl Jam decisero di non sfruttare la spinta mediatica di MTV, non producendo alcun videoclip (decisione mantenuta sino a Yield), nonostante la presenza di singoli di discreto successo. Abbasseranno (dopo una battaglia legale) anche i prezzi dei biglietti dei propri concerti per renderli più accessibili ai fan.
Descrizione
Questo è considerato uno degli album più introspettivi dei Pearl Jam, ritroviamo insicurezze e rimorsi sul passato in Dissident e Indifference, la prima molto più veloce della seconda; la stranissima W.M.A., un pezzo contro la polizia che ha al suo interno l'uso di percussioni tribali. Non mancano poi dei pezzi quasi punk come Go, Animal e Blood.
Artist
I Pearl Jam sono un gruppo musicale grunge/rock alternativo statunitense, formatosi a Seattle nel 1990.
Sono stati tra i gruppi più famosi e di successo degli anni novanta: in carriera hanno venduto oltre 60 milioni di copie di cui 30 milioni soltanto negli Stati Uniti. Nonostante il loro stile differisca molto da gruppi quali i Nirvana e gli Alice in Chains, caratterizzati rispettivamente da profonde influenze punk e metal, hanno creato una di quelle che sono considerate le tre vie del grunge, insieme alle due precedenti, più affine al rock classico degli anni settanta.
Secondo la rivista Rolling Stone, il gruppo «spese la maggior parte degli anni novanta ad allontanare la propria fama» per via del loro atteggiamento anti-commerciale.
I Pearl Jam sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017, il primo anno in cui il gruppo era eleggibile.
Tuttora in piena attività, il gruppo raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando a influenzare numerosi gruppi rock contemporanei.
Lyrics
Alone, listless
Breakfast table in an otherwise empty room
Young girl, violence
Center of her own attention
The mother reads aloud, child tries to understand it
Tries to make her proud
The shades go down, it's in her head
Painted room, can't deny there's something wrong
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me
She holds the hand that holds her down
She will rise above, uh uh
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Don't call me
The shades go down The shades go down
The shades go go
Go
Testo
Sola, svogliata
Tavolo per la colazione in una stanza vuota
Ragazza, violenza
Al centro della sua attenzione
La madre legge ad alta voce, la bambina cerca di capirla
Cerca di renderla orgogliosa
Le ombre scendono, è nella sua testa
Stanza dipinta, non posso negare che c'è qualcosa che non va
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi
Lei blocca la mano che la tiene giù
Lei si rialzerà, uh uh
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi figlia, non mi va bene
La fotografia conservata me lo ricorderà
Non chiamarmi
Le sfumature scendono Le sfumature scendono
Le ombre vanno via
Partire
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